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Un campo rom su una collina di rifiuti e bambini nascono malati

bolzano
10 maggio 2006, di osservAzione

16 maggio 2006: In seguito alla denuncia di OsservAzione e all'interesse dei media locali, la giunta comunale di Bolzano ha reso pubblica [comunicato stampa ID 8737 (7/8670)], per voce del sindaco Spagnolli, la decisione di:
"dare l'incarico all’ing. Martin Weiss di verificare la situazione idrologica ed ambientale del “corpo rifiuti” presso la vecchia discarica di Castel Firmiano (ex tiro al piattello) sulla quale sorge il campo rom. Parlando della struttura, il Sindaco ha confermato l’intendimento dell’amministrazione comunale di voler procedere in maniera celere al suo smantellamento trasferendo quanto prima gli abitanti altrove in accordo con l’Ipes. Come si ricorderà il campo a Castel Firmiano venne realizzato come soluzione provvisoria oltre dieci anni fa all’indomani dell’incendio scoppiato presso il campo nomadi all’ex Vives".

Sei bambini rom su otto nati negli ultimi due anni presentano gravi patologie dalla nascita. Un campo rom costruito sopra un'ex-discarica di rifiuti. C'è un legame tra questi due dati? A questo quesito stanno cercando di dare una risposta i ricercatori di OsservAzione, un'associazione che si prefigge di lottare contro la discriminazione di rom e sinti in Italia. Secondo Lorenzo Monasta, epidemiologo dell'associazione, "in Italia c'è l'abitudine di costruire i campi sopra o vicino a discariche. Il caso di Bolzano non è isolato, a Giugliano in Campania i campi rom si trovano nell'area della più grande discarica di rifiuti abusiva d'Europa e anche lì si sono verificate molte nascite con gravi patologie, oltre ad un'alta incidenza di tumori e malattie respiratorie".
Nel campo di Castel Firmiano, sorto ne 1996, vivono poco più di 100 persone, quasi tutte provenienti da Skopije in Macedonia, residenti a Bolzano da più di 10 anni. Il 70% ha un'occupazione, il 50% sono minori, il 50% ha la carta di soggiorno e il restante 50% ha un permesso di soggiorno regolare. Il campo sorge su una collina dove prima c'era una discarica e dove negli anni sono stati depositati rifiuti di ogni genere. Negli anni '80 la discarica è stata impermeabilizzata con una guaina. L'ex-responsabile dell'Agenzia provinciale per l'Ambiente ha affermato pubblicamente:

  • "tendo ad escludere che le cause delle patologie dei neonati a Castel Firmiano dipendano dalla discarica";
  • "se penso a malformazioni o a gravi patologie ne attribuirei le cause a sostanze altamente tossiche, tipo pesticidi e simili, che in quella zona non ci sono";
  • "non ci sono sostanze così tossiche come i pesticidi".

Invece, nello studio tecnico commissionato dal Comune di Bolzano ed effettuato dalla H &T nel gennaio 2006, che OsservAzione ha ottenuto dal servizio geologico del Comune, emerge:

  • la necessità di fare fronte efficacemente "all'attuale situazione di rischio per l'ambiente e di persone nell'immediato ambito di Castel Firmiano e in tutta l'area rimuovendone la cause"
  • "nei 26 anni di esercizio della discarica sono stati scaricati ca. 250.000/300.000 m3 di rifiuti misti, urbani, industriali, artigianali nonché materiali di demolizione e di scavo"
  • "il livello di bonifica e di messa in sicurezza è rimasto quello degli anni 80 e quindi insufficiente rispetto a quello richiesto dalla legislazione vigente"
  • l'incendio del 2004 potrebbe aver danneggiato la guaina impermeabilizzante
  • "nel 1950 si presume che siano stati scaricati anche anticrittogamici deteriorati dall'alluvione presso la marghesin di Lana"

Pertanto, è probabile una presenze di pesticidi, è certo che la bonifica non è adeguata alla normativa vigente e che c'è un rischio per l'ambiente e per la salute dei residenti.

OsservAzione chiede che venga fatta chiarezza a più presto sulla situazione e che siano prese le misure necessarie per garantire la salute dei residenti del campo rom di Castel Firmiano. Per sapere se c'è una correlazione tra patologie e ambiente è necessario capire cosa c'è sotto il campo e in quali quantità sono presenti le diverse sostanze. Chiediamo, inoltre, che i rom di Castel Firmiano possano finalmente avere abitazioni dignitose in città come chiedono da anni. L'amministrazione di Bolzano, nella persona degli assessori comunali alle politiche sociali e all'urbanistica rispettivamente Patrizia Trincanato e Silvano Bassetti, si è impegnata pubblicamente a svuotare il campo rom in tempi brevi.

Vedi anche le Ossevazioni di Nando Sigona

Vedi anche l'articolo  sinti a firmian caso-nazionale in Osservazione  

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