Relazione comparata: la situazione dei cittadini Rom dell’UE che vivono in altri Stati membri dell’UE
La situazione dei cittadini comunitari Rom che circolano e soggiornano in altri Stati membri dell’UE
Ambito di applicazione e contesto dello studio
Dalla caduta del comunismo e ancora di più dopo l’adesione dei paesi dell’Europa centrale e orientale all’Unione europea numerosi Rom si sono trasferiti in altri Stati membri dell’Unione europea (UE) in cerca di migliori condizioni di vita. Tuttavia, secondo le informazioni della rete di punti focali RAXEN1 dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), molti cittadini Rom continuano a essere vittime di razzismo, discriminazione ed esclusione.
Queste circostanze hanno spinto la FRA a investigare la situazione in maniera approfondita e a commissionare una ricerca basata su interviste a singoli cittadini Rom nonché a funzionari per esaminare in che misura il diritto alla libera circolazione e al soggiorno dei cittadini dell’UE di origine Rom2 viene rispettato, protetto e attuato in determinati Stati membri dell’UE.
La presente relazione si basa su tale ricerca e fa parte di un’azione congiunta avviata nel 2008 dalla FRA, dall’Ufficio del commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa e dall’OSCE sulla libertà di movimento e la migrazione dei Rom.
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